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I partiti tradizionali sembrano offuscati da numerose liste civiche alle elezioni comunali: un espediente allo scopo di attrarre gli elettori disamorati o delusi, che vista l'enorme confusione potrebbero però astenersi dal voto.
Per conquistare le amministrazioni locali sono anche in lizza partiti neonati di interesse nazionale, sebbene poco noti. I candidati puntano su apparentamenti fra più liste, coalizioni per aree di destra o di sinistra ma anche eterogenee, quelle che maggiormente sono poco apprezzate da chi è chiamato a votarle.
I comuni al voto sono 471, di cui molti nelle regioni a statuto speciale Friuli-Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia e Trentino-Alto Adige. Le urne resteranno aperte domenica 25 e lunedì 26 maggi, ma le elezioni avvengono in alcuni centri nel mese di aprile.








